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Il circuito · 16 luglio 2026 · 3 min di lettura

Provvigione condivisa: la regola che fa collaborare le agenzie

Chi ha l’incarico e chi trova l’acquirente lavorano in squadra e dividono equamente la provvigione. Non un accordo caso per caso: una regola scritta del protocollo.

Agenti immobiliari del network che collaborano

Perché due agenzie concorrenti dovrebbero collaborare sulla stessa vendita? Nel mercato tradizionale, di fatto, non lo fanno: ognuna difende il proprio portafoglio, e la condivisione — quando esiste — resta sulla carta.

Una regola, non una promessa

Nel circuito RE POINT la collaborazione non è affidata alla buona volontà: è una regola del protocollo. Quando un immobile viene venduto grazie alla collaborazione tra due agenzie, chi detiene l’incarico e chi ha portato l’acquirente dividono equamente la provvigione. Non è un accordo caso per caso: è ciò che rende conveniente collaborare invece di competere.

Cosa cambia per chi vende

Per il venditore l’effetto è diretto: ogni agente della rete ha un incentivo reale a proporre la tua casa ai suoi clienti, perché la vendita conviene anche a lui. Più occhi motivati, trattative trasparenti e corrette, nessun gioco sporco: solo proposte concrete e acquirenti verificati.

Cosa cambia per le agenzie

Per un’agenzia del circuito la regola apre un secondo canale di lavoro: vendere anche senza incarico, proponendo ai propri clienti gli immobili delle altre agenzie della rete. Il matching con le richieste è automatico, le regole di ripartizione sono scritte, il campo da gioco è lo stesso per tutti.

Porta il Metodo nel tuo territorio.

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